ORDINANZA DI DIVIETO DI VENDITA, INTRODUZIONE, SOMMINISTRAZIONE E CONSUMO DI BEVANDE E ALIMENTI IN CONTENITORI DI VETRO E METALLICI DURANTE LO SVOLGIMENTO DELLA FESTA PATRONALE: "MADONNA DELL'ABBONDANZA".

Con riferimento all'oggetto, ravvisata la necessità di garantire la sicurezza e l'igiene pubblica contrastando il fenomeno di consumo e abbandono di contenitori di vetro o latta e quant'altro nelle vie e piazze cittadine si ordina:

  • ai titolari e gestori di pubblici esercizi nonchè, commerciali e di ristorazione ed a tutti coloro che esercitano l'attività di vendita di bevande alcoliche e non alcoliche, il DIVIETO ASSOLUTO di vendita con asporto di bevande contenute in recipienti di vetro, latta ed in contenitori di materiale rigido, entro il raggio di mt. 500 dal parco giostre sito nell'area mercatale di via Falcone e da Piazza Pio XII, dalle ore 20,00 alle ore 04,00 del 7-8-9-10 LUGLIO 2018. La somministrazione e la vendita di bevande per asporto, potrà avvenire inderogabilmente in bicchieri di plastica o carta.
  • Ai titolari di esercizi pubblici, commerciali e gestori di ristorazione all'interno dell'area della manifestazione anche attraverso l'uso di distributori automatici, il DIVIETO ASSOLUTO di vendita con asporto di bevande alcoliche e non alcoliche, contenute in recipienti di vetro, latta ed in contenitori di materiale rigido . La somministrazione e la vendita di bevande per asporto, potrà avvenire inderogabilmente in bicchieri di plastica o carta.
  • Vieta altresì ai partecipanti all'evento l'introduzione nell'area della manifestazione di bevande alcoliche, contenute in recipienti di vetro, latta ed in contenitori di materiale rigido.
  • In ottemperanza alla presente Ordinanza comporterà la Sanzione Amministrativa di cui all'art. 7 bis del T.U. approvato con DL 18/08/2000 n. 267 e s.m.i. da € 25.00 ad € 500.00 fatta salva l'eventuale denuncia all'Autorità Giudiziaria in ipotesi di violazione di norme di rilievo penale.

Gli Ufficiali e Agenti della Forza Pubblica e della Polizia Locale sono incaricati alla vigilanza per l'esatta osservanza della presente Ordinanza. Contro la presente Ordinanza è ammesso ricorso al TAR di Lecce nel termine di 60 giorni della notificazione, (legge 06/12/1971 n. 10/34) oppure in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni dalla notificazione.

Dalla Residenza Municipale, 05 Luglio 2018

IL SINDACO

Dott. Antonio MELCORE

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