Il 2018 si apre con una notizia fantastica per il Comune di Cursi

 

Il Comune di Cursi è beneficiario del finanziamento di un milione di euro per la realizzazione di interventi di recupero, restauro e valorizzazione del Palazzo Feudale Maramonte, finalizzati alla creazione di un polo culturale, nell’ambito dei fondi di cui al progetto “Bellezz@ - Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati” promosso dal Governo.

Con questo progetto, nato per valorizzare siti storico-artistici poco conosciuti, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE), con propria delibera n.3 dell’1 maggio 2016, ha stanziato 150 milioni di euro nell’ambito del Piano stralcio cultura e turismo finanziato dal Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020.

In tutta Italia, sono stati segnalati ben 7540 luoghi culturali, con 139.759 istanze. Tuttavia, solo 273 sono stati selezionati e finanziati dalla Commissione di valutazione, nella seduta del 15 dicembre. Di questi, 7 si trovano in Provincia di Lecce per un totale di 13 in tutta la Puglia.

Il Comune di Cursi, in una istanza inviata al Governo, ha promosso la rinascita di Palazzo Feudale Maramonte, un tempo nobile residenza signorile.

L’intervento si colloca nel chiaro intento di riportare all’antico splendore questo prestigioso immobile, nella consapevolezza che esso è parte irrinunciabile del patrimonio culturale e artistico della collettività nonché un elemento identitario della storia locale. Agire per il suo recupero e per il rafforzamento delle politiche culturali vuol dire investire con lungimiranza per la crescita della comunità e per lo sviluppo locale.

Grazie a questa progettualità, Palazzo Feudale Maramonte non solo diventerà esteticamente più interessante e staticamente più sicuro, ma si collegherà meglio con il contesto urbano, sociale e culturale del paese, diventando culturalmente più dinamico e suggestivo.

Sono previsti, infatti, interventi di restauro conservativo di parte delle facciate, di consolidamento delle volte e delle mura, di revisione degli infissi, di rifacimento degli impianti elettrico, di riscaldamento e condizionamento e di parte dell’impianto idrico-fognante, al fine di consentire il recupero completo del fabbricato rispetto allo stato attuale e la piena fruizione dello stesso.

Ma si aggiungono anche interventi di riqualificazione e rifunzionalizzazione degli spazi, in esito ai quali il Palazzo accoglierà un’area polifunzionale con Caffè Letterario, dedicata ad eventi, mostre, e proiezioni, il potenziamento della mostra “Stone Stories: Le Pietre di Puglia nell’architettura, nel design e nel paesaggio” e l’allestimento della mostra “Sacralità Instabili – Verso un Museo della narrazione della Pietra Leccese”, e una Pinacoteca Comunale Permanente dedicata alle opere del prestigioso “Fondo Internazionale Contemporanea Pensionante de’ Saraceni – Fondo Verri”, alla raccolta dell’illustre prof. Cesari e alle altre opere di autori salentini.

Si darà forte valore e prestigio, inoltre, al cortile interno del Palazzo, sotto la cui pavimentazione è presente un ipogeo-cava di recente scoperta. Grazie a questo progetto, si potrà rendere accessibile e fruibile lo stesso, aprendolo di fatto ai visitatori e ai turisti, mettendolo a sistema e in diretto collegamento con gli altri beni culturali e paesaggistici presenti sul territorio e inserendolo nel circuito di valorizzazione culturale e territoriale e promozione del comparto produttivo lapideo cursiato.

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