Cursi da vivere

SIMBOLO: Lo stemma civico del Comune raffigura un corriere romano con in mano un plico di lettere, il "cursor" in latino, da cui si fa derivare l'etimologia del nome del paese. stemma.

 

Stemma Comunale


LINGUA E DIALETTI: il dialetto parlato di Cursi è il dialetto salentino nella sua variante centrale che corrisponde al dialetto leccese. Il dialetto salentino, appartenente alla famiglia delle lingue romanze e classificato nel gruppo meridionale estremo, si presenta carico di influenze riconducibili alle denominazioni e ai popoli stabilitisi in questi territori nei secoli: messapi, greci, romani, bizantini,longobardi, normanni, albanesi, francesi, spagnoli.

ECONOMIA: L'economia di Cursi è da secoli strettamente connessa all'attività dell'estrazione della pietra leccese, tanto da essere uno dei pochi centri del Salento a caratterizzarsi per un'economia "industriale" prima che agricola. Cursi è considerato il più importante bacino estrattivo della panisola salentino. Insistono infatti sul territorio comunale numerose cave tuttora attive. Importante è anche il settore agricolo, con la produzione di frumento, olio, ortaggi , vino; è praticato anche l'allevamento di bovini, suini, ovini, caprini e avicoli.
L'industria è costituita da aziende operanti nei comparti alimentare, edile, estrattivo, metalmeccanico, tessile, dell'abbigliamento e della fabbricazione di laterizi

CULTURA E ISTRUZIONE: Nel comune di Cursi hanno sede una biblioteca comunale, una scuola dell'infanzia, una scuola primaria e una scuola secondaria di primo grado, facenti parte del locale Istituto Comprensivo Statale. Esiste inoltre una scuola dell'Infanzia Paritaria gestita dalle Suore di Carità dell'Immacolata Concezione d'Ivrea. Inoltre è presente un Ecomuseo della pietra leccese, dove ha come sfondo le cave di tufo ormai dismesse e gli itinerari naturalistici della campagna attorno a Cursi.

EVENTI:

  • Festa di San Nicola Vescovo, patrono di Cursi
  • Festa della Madonna dell'Abbondanza, seconda domenica di luglio ed il lunedì successivo
  • Festa della Madonna della Consolazione, 4 e 5 ottobre
  • Sagra del pane, terzo fine settimana di luglio: a chiusura dei festeggiamenti in onore della Madonna dell’Abbondanza la sagra del pane è una vera e propria celebrazione di uno tra i simboli più significativi dell’abbondanza per la terra salentina, le preparazioni vengono infatti distribuite gratuitamente ai partecipanti. Accanto al pane della tradizione tante puccette da condire con peperoni fritti, carne alla brace, pezzetti di cavallo, fritture di pesce, patate e pittule.
     

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